Istituto per l'Innovazione d'Impresa

Ieri negli Stati Uniti è uscito il “Palm Prē”, il nuovo smart phone della Palm.

Ai piu’ la notizia potrebbe passare inosservata e assimilabile ad una delle tante uscite di nuovi modelli di telefonini che-fanno-di-tutto.

Ma qui in realtà c’è dell’altro.

La Palm è l’azienda californiana che produce e commercializza i palmari e smart-phone “Palm”. Alcuni ricorderanno il PalmPilot che venne lanciato nel 1996. Molto innovativo per l’epoca ai tempi ebbe un successo stravolgente: 1 milione di pezzi venduti nei primi 18 mesi, meglio di quanto non abbiano fatto la TV, i PC IBM, i Macintosh o i forni a microonde.

Qualche anno prima anche la Apple aveva tentato di entrare in quel mercato con il suo Newton ma fu un prodotto troppo complesso che non venne del tutto compreso.

Da allora e fino ad oggi nel mondo sono stati venduti circa 40 milioni di dispositivi Palm. Esiste un parco di circa 30.000 applicazioni di produttività personale o di altra natura sviluppate espressamente per PalmOS, la piattaforma software di Palm.

In verità però nonostante questi numeri l’azienda negli ultimi anni non ha saputo innovarsi in modo efficace e di fatto il marchio stava scendendo verso l’oblio.
Un paio d’anni fa la Pam aveva tentato di lanciare un nuovo tipo di prodotto, il Foleo (un antesignano dei netcomputer di oggi), ma il progetto venne ritirato a pochi mesi dal lancio per oscuri motivi.

Il recente successo degli iPhone di Apple ha contributo ad oscurare ancor di più la Palm. Il ritmo di penetrazione di iPhone è stato ancora più veloce quello che fu quello del PalmPilot ai tempi d’oro. Tuttavia l’iPhone – nonostante i 17 milioni di pezzi venduti fino ad oggi – è stato molto criticato dagli esperti di tecnologia o dagli utenti “business” in quanto presenta molte limitazioni.

Ora Palm prova a rispondere a queste sollecitazioni con il suo Palm Pre che propone caratteristiche assolutamente innovative e prestazioni eccellenti:
- utilizza il nuovo sistema operativo proprietario di Palm denominato WebOS e basato su piattaforma multitasking Linux;
- interfaccia utente molto evoluta e integrata con i sensori ambientali: accelerometro, rilevatore di prossimità, rilevatore di luminosità
- sistema di caricamento della batteria senza fili !!!
- ma soprattutto “Synergy”: un rivoluzionario concetto di Palm che integra tutte le informazioni omogenee tra le diverse fonti in un'unica lista (ad esempio la rubrica Synergy è la somma delle varie rubriche che noi utilizziamo: Outlook, Exchange, Facebook, Gmail…)

Tutti i dettagli sono disponibili nel sito ufficiale di Palm Pre e sono ampiamente discussi nei vari blog.

Già negli ultimi mesi (da quando il nuovo prodotto è stato annunciato) il titolo Palm in borsa è in forte ripresa sostenuto anche dagli analisti che esprimono giudizi estremamente favorevoli. Alcuni si riferiscono al “Palm Pre” definendolo l’ iPhone killer.

Staremo a vedere.



Volevo qui portare l’esempio di una società di enorme successo che ha avuto grosse difficoltà ad innovarsi ma che forse ora ha trovato la carta giusta.

Commento

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wmacorig Commento da wmacorig su 8 Giugno 2009 a 22:19
Beh, che dire? La Apple non è rimasta con le mani in mano. Giusto un'ora fa al WWDC09 (Apple Wordwide Developers Conference 2009) hanno appena presentato il nuovo modello di iPhone 3GS che sarà in vendita in Italia dal 19 giugno.

Mi pare tutto sommato che non vi siano grosse novità tranne qualche muscolo in più (batteria che dura di più, più veloce, memoria più capiente...)

Se volete vedere i dettagli cliccate qui.


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